E’ del Filarete il primo progetto per il Duomo di Bergamo, iniziato nel 1459 e modificato nel 1688 da Carlo Fontana. Solo nel 1886 il Duomo assume le sembianze che ancora oggi possiamo ammirare.
L’interno a una navata, a croce latina, è stato decorato da Francesco Domenighini.
Nel dettaglio:
- primo altare destro: SS: Benedetto e Bonaventura e altro santo vescovo , sotto, tre tavolette di Andrea Previtali (1524);
- secondo altare destro: Cristo crocefisso e santi di Gianpaolo Cavagna;
- transetto: SS. Fermo e Rustico in carcere di Giambettino Cignaroli e SS. Fermo, Rustico e Procolo di Sebastiano Ricci (1704);
- cupola: di Ferdinando Crivelli con affreschi di Francesco Coghetti (Glorificazione di S. Alessandro);
- abside: coro ligneo intagliato da Johann Karl Sanz; stallo mediano di Andrea Fantoni; in alto, da destra:
- Martirio di San Giacomo arcidiacono di Silvestro Manaigo;
- Martirio di Santa Esteria di G.B. Pittoni (1740);
- San Vittore di Francesco Monti (1743);
- Martirio di S. Alessandro di Nicola Malinconico (1694);
- S. Barnaba consacra a vescovo S. Narno di Francesco Palazzo;
- Martirio di S. Giovanni vescovo di G.B. Tiepolo (1743);
- Martirio di San Proiettizio di Giambettino Cignaroli (1744).
- altare maggiore: Madonna col Bambino e due colombe di Giovanni Cariani e due teste di apostoli di Guido Cagnacci;
- altare del transetto sinistro: Vita di Cristo bassorilievi di Andrea Fantoni (1710);
- primo altare sinistro: Madonna e santi di Gian Battista Moroni (1576);
- sagrestie: S. Alessandro martire di Fabio Ronzelli; Ss. Domno, Domneone ed Eusebia di Marziale Carpinoni; S. Francesco e S. Antonio da Padova di Carlo Ceresa; S. Bernardino da Siena e altri santi di ignoto del 1400; Cristo risorto ed Ecce Homo di G.B. Moroni.
Orari di apertura: 9.00 – 12.30 / 14.30 – 18.00

















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